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INTRODUZIONE ALLA REALTÀ, ECCO COS'È L'EDUCAZIONE
 
Il Blog delle Scuole Medie
Gli studenti delle Scuole Medie Malpighi ogni mattina seguono le lezioni in diretta o registrate insieme ai loro compagni.
Desideriamo provare a raccontare questo nuovo "fare scuola".
Pubblicheremo qui solo alcuni "spunti" tra i tantissimi lavori che i professori con i loro studenti stanno facendo e siamo sicuri che quello che stiamo sperimentando diventerà un patrimonio che non andrà disperso.



Mi manca ... Non mi manca
I ragazzi della I E di Villa Revedin, in questa circostanza così delicata, hanno ragionato sulle cose della loro quotidianità di cui sentono la mancanza.







Acido o basico?
Le cucine dei ragazzi di terza sono diventate dei laboratori di chimica.
Questa volta il cavolo rosso (verdura sempre snobbata da tutti) ha fatto la parte del leone. Il suo succo è stato lo strumento di misura per scoprire il pH di alimenti e detersivi. Sulle tavole tra bicchieri, forbici e tante sostanze, (dalla nutella alla candeggina) si sono ottenute reazioni da vero e proprio laboratorio.
Grazie ragazzi per tutti i vostri esperimenti e grazie Arianna e grazie prof. Varvara










Puntata speciale di Super Quark
a cura di Filippo e Francesco.
"Il nostro inviato speciale oggi è in Asia, sulle tracce di un animale molto feroce… la pantera nera. Riuscirà ‘Indiana Phil’ ad incontrare la pantera con i suoi cuccioli?"








E' ora di GrammatiFitness
La prof. Lanzi continua le sue lezioni di Grammatica "creativa"











In un tratto, il coronavirus
Nei disegni dei ragazzi delle medie la presenza del Coronavirus





"Ho disegnato in primo piano una bambina rannicchiata, impaurita dal virus anche se in realtà non le può fare niente e non ha potere su di lei, per questo il virus è senza braccia. Quest'ultimo è raffreddato, si vede dal moccolo che gli esce dal naso, è vecchio perchè la maggior parte delle persone che lo prendono sono anziani"


"La Gioconda, come se fosse ritratta nei nostri giorni"







Ora la mia giornata ideale inizia con la scuola
Una alunna di Villa Revedin descrive così questo tempo di "ferma forzata"





"In questi giorni sto avendo la possibilità di pensare molto e di riflettere su quello che vorrei essere e su come vorrei fosse la mia giornata ideale.
Prima di questo momento, avrei detto sicuramente che la mia giornata ideale avrebbe avuto meno ore di scuola e più ore di libertà. Adesso, invece, rimpiango le lezioni in classe perché mi sto rendendo conto che a scuola si sta bene e si imparano tante cose.
Prima di questa situazione di emergenza pensavo che tutti noi ragazzi avremmo desiderato giornate piene di attività sportive, pochi compiti e tempo libero per uscire con gli amici.
Se avessi dovuto scrivere questo tema due settimane fa, la mia giornata ideale sarebbe stata questa: dalle 8 alle 10 del mattino avrei fatto attività sportiva perché io ho difficoltà a concentrarmi quando ho ancora sonno, alle 11 avrei cominciato le lezioni in classe, cominciando da matematica, italiano, storia e geografia. Nel pomeriggio, alle ultime ore, avrei voluto studiare tecnologia perché, per me, è una materia molto divertente. Non avrei voluto compiti per casa e avrei voluto avere tempo libero per andare a spasso con le mie amiche dopo scuola. Alle 8 la mia giornata ideale si sarebbe conclusa con la cena con i miei familiari perché per me la famiglia è molto importante, è fondamentale.
Oggi, però, ripensando alla mia giornata ideale posso dire che vorrei tanto che fosse come è stata fino a quando non ci hanno costretti a stare a casa. Mi sono resa conto che studiare da sola è molto difficile e che il rapporto con i compagni e gli insegnanti è molto importante.
Se non ho capito una cosa, non posso alzare la mano e chiedere, non mi posso confrontare con i miei compagni e con le mie professoresse. Mi sono proprio resa conto che, seppur io ami tanto lo sport, la mia giornata ideale non comincerebbe con tre ore di ginnastica; penso proprio che la mia giornata ideale sarebbe come quelle che ho vissuto fino a poco tempo fa."








Per me... una pizza grammatica, grazie
Avete sempre pensato che la grammatica fosse una "pizza"? ... Allora facciamo una pizza con questa grammatica! Ingredienti: soggetto, predicato verbale e un pizzico di complementi. Buon appetito dalla prof. Lanzi!







Una trasversale taglia due rette parallele.
Cosa succede?

Se non sai risolvere, la prof. Balboni ti spiega tutto!









"Oggi iniziamo il racconto del "fare scuola" di questi giorni.
Tutti noi abbiamo il desiderio che i ragazzi possano continuare a impegnarsi in modo serio per la propria crescita e formazione.
La scuola ha ora un sapore nuovo e, sebbene la tecnologia aiuti ad "accorciare le distanze", tutti, studenti e docenti, stiamo riscoprendo il valore di quella quotidianità che troppe volte è data per scontata.
Vorremmo essere in classe e vivere quello che accade ogni giorno. Speriamo di saperlo trasmettere anche via web!
Ci sono già tantissimi frutti di questo nuovo modo di lavorare.
In questo blog ne potremo riproporre solo alcuni, ma siamo sicuri che quello che stiamo sperimentando diventerà patrimonio comune e non andrà disperso. Buona lettura e buona visione!"
Bologna, marzo, 2020
Paolo Bassani, preside Scuole Medie di Bologna, Francesca Guizzardi, referente Villa Revedin, Valentina Di Pietro, preside Scuole Medie di Castel S. Pietro Terme, Gloria Succi, vice preside Scuole Medie di Cento, Elena Ugolini, preside delle Scuole Medie di Cento e Coordinatrice di tutte le Scuole Malpighi


Cosa facciamo questo pomeriggio?
La prof.ssa Cattabriga dipinge con noi con gli acquarelli.







Chi sa cosa inventò Adolphe Sax?
Hai seguito le lezioni, hai finito di studiare, hai già messo in ordine casa (camera)... Non sederti sul divano, fai come il prof. Paolizzi (un matematico!) che approfondisce la sua grande passione.









 
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